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Procedura Penale


2011-03-28

L’instaurazione del procedimento e il promovimento ex officio L’art. 678 c.p.p. prvede che il procedimento di sorveglianza possa avere inizio “a richiesta del p.m., dell’interessato, del difensore o d’ufficio”, contemplando un ventaglio di possibilità di inusitata ampiezza, pienamente giustificato, peraltro, dalla particolare connotazione del rito. Esso, infatti, a differenza del processo di cognizione o di esecuzione, non è riconducibile alla... leggi

2011-03-02

Verso la giurisdizionalizzazione delle forme L’art. 678 c.p.p., da leggersi per necessaria interazione con l’art. 666 c.p.p., reca l’unico, ma non esclusivo, modello normativo contemplato da vigente codice di rito per l’attuazione delle competenze demandate alla magistratura di sorveglianza . Modello “non esclusivo” di iter procedimentale avanti la magistratura di sorveglianza in quanto, come già precedentemente ricordato,... leggi

2011-02-21

Natura del procedimento di sorveglianza Tra gli elementi di novità che maggiormente caratterizzano la riforma penitenziaria del 1975 una posizione di primo piano dev’essere riconosciuta al procedimento di sorveglianza. La sua introduzione ha segnato infatti il pieno superamento della concezione tradizionale dell’esecuzione della pena come fenomeno di “pura amministrazione, dominata dall’imperio della mera discrezionalità”... leggi

2011-02-09

Il procedimento di sorveglianza: caratteri essenziali L’analisi del procedimento di sorveglianza deve prendere le mosse dallo studio delle regole della competenza per materia, sulla base delle quali i diversi provvedimenti – ed i relativi processi decisionali – sono attribuiti al magistrato oppure al tribunale di sorveglianza. La materia, seppure modificata più volte, resta disciplinata dall’ordinamento penitenziario, in particolare (ma non... leggi

2011-01-13

La remissione del debito La remissione del debito è l'istituto di diritto penitenziario attraverso il quale si realizza, ricorrendone i presupposti stabiliti dalla legge, la rinuncia dello Stato alla riscossione dei crediti vantati nei confronti dei condannati per le spese processuali e di mantenimento in carcere . L'art. 6 del Testo Unico in materia di spese di giustizia (Decreto del Presidente della Repubblica 30... leggi

2011-01-07

Le licenze durante il regime di semilibertà Al condannato ammesso al regime di semilibertà possono essere concesse, a titolo di premio, una o più licenze di durata non superiore nel complesso a quarantacinque giorni l'anno (art. 52, comma primo, dell'Ordinamento penitenziario). Tale possibilità, già prevista dal Regolamento del 1931, ma solo per gli internati, è stata estesa ai semiliberi dalla riforma del 1975 : scopo dell’istituto... leggi

2010-12-27

La liberazione anticipata La liberazione anticipata non può essere considerata una misura alternativa alla detenzione, benché sia collocata sistematicamente nel Capo VI (intitolato, appunto, "Misure alternative alla detenzione") della legge sull'ordinamento penitenziario . La liberazione anticipata, infatti, consiste in una riduzione della pena che realizza il risultato di anticipare il termine finale del periodo di... leggi

2010-12-17

Il regime di semilibertà L'art. 48, comma primo, dell'Ordinamento penitenziario dispone: "Il regime di semilibertà consiste nella concessione al condannato e all'internato di trascorrere parte del giorno fuori dell'istituto per partecipare ad attività lavorative, istruttive o comunque utili al reinserimento sociale". Non è corretto, quindi, parlare di misura alternativa alla detenzione, poiché il soggetto mantiene la... leggi

2010-12-10

La detenzione domiciliare come alternativa alla detenzione L’art. 47-ter, modificato una prima volta con la legge 12 agosto 1993 n. 296, colloca la detenzione domiciliare accanto alle misure alternative tradizionali, ma con caratteristiche proprie : essa non cessa di avere una natura detentiva reale; prevede la possibilità che il soggetto si assenti dall’abitazione per provvedere alle esigenze di vita personali o per svolgere attività lavorativa;... leggi

2010-12-03

L’affidamento in prova al servizio sociale in materia di misure alternative alla detenzione Tra le misure alternative alla detenzione previste e disciplinate nel capo VI del Titolo I della legge 354/75 , una posizione preminente assume l'affidamento in prova al servizio sociale, definito il "fiore all'occhiello" dell'ordinamento penitenziario . All'affidamento in prova è attribuito un ruolo centrale nell'espiazione della pena extra moenia, cioè con modalità diverse dall'esecuzione in... leggi

2010-12-01

Le misure alternative alla detenzione La fonte principale del diritto penitenziario vigente è la L. 26 luglio 1975, n. 354 recante il titolo “Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà”, la quale è stata poi oggetto di modifica ad opera di leggi successive. La riforma penitenziaria avvenuta nel 1975 segna una svolta storica, almeno dal punto di vista dei... leggi

2010-09-16

Tecniche e strategie di assunzione delle prove orali Nell’immaginario collettivo la cross examination e, in particolare, il controesame, rappresentano la quintessenza del processo accusatorio, in piena adesione ai principi chiovendiani di oralità, immediatezza e concentrazione posti a fondamento del giusto processo. Tuttavia, anche fra molti addetti ai lavori, non sempre sono pienamente conosciute, da un lato, la complessità e la delicatezza di... leggi

2009-03-23

Rapporto tra indulto e sospensione condizionale della pena Due istituti giuridici a confronto: il controverso rapporto tra i due benefici, le loro modalità applicative, ed il diritto di scelta da parte dell'imputato. Com’è noto, con Legge 31.7.2006 n. 241 è stato concesso indulto, per tutti i reati commessi fino a tutto il 2 maggio 2006, nella misura non superiore a tre anni per le pene detentive e non superiore a 10.000 euro per quelle... leggi

2009-03-23

La guida in stato di ebbrezza 1. Premesse generali e cenni sulla disciplina previgente L’Italia detiene il triste primato europeo del maggior numero di incidenti stradali, registrando un tasso praticamente doppio rispetto a Paesi quali Gran Bretagna, Olanda e Svezia. Le recenti statistiche diffuse dall’ISTAT nel dicembre 2007 attestano come ogni giorno nel nostro Paese si verifichino in media 652 incidenti... leggi

2009-03-23

La colpa grave quale causa ostativa Stando al più recente rapporto reso noto da Eurispes , «nel corso degli ultimi cinque anni, lo Stato ha pagato circa 213 milioni di euro di risarcimento, la quasi totalità dei quali (206 milioni di euro, 97% del totale) per ingiusta detenzione cautelare […]». Il tema della riparazione per l’ingiusta detenzione sofferta, si rivela, purtroppo, di estrema attualità; a molti cittadini, negli... leggi
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