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TAGS diritto civile



2009-06-07

Istituzione di erede mediante institutio ex re certa Nel nostro ordinamento la successione trova la sua fonte di regolamento, ai sensi del primo comma dell’art. 457 c.c., nella legge (successione legittima) o nella volontà del testatore (successione testamentaria). Il secondo comma del suddetto articolo precisa che “non si fa luogo alla successione legittima se non quando manca, in tutto o in parte, quella testamentaria”: da ciò si deduce... leggi

2009-06-07

Chat e responsabilità civile Succede che - a margine di un caso legato ad una nota chat, ove è intervenuta addirittura una interrogazione parlamentare - una giornalista ed un avvocato si pongano un problema: il ban ingiusto ed immotivato può costituire giusta pretesa per una rivalsa civilistica dell'utente? La questione è interessante e pone una prospettiva nuova, a ben vedere: il chatter come consumatore; tanto più che... leggi

2010-04-15

Le RSA: Rappresentanze Sindacali Aziendali L’art. 19 dello Statuto dei lavoratori, nella sua formulazione originaria, stabiliva che le rappresentanze sindacali aziendali potessero essere costituite, ad iniziativa dei lavoratori, nell’ambito: a) delle associazioni aderenti alle confederazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale; b) delle associazioni, anche non affiliate alle predette confederazioni, che siano firmatarie... leggi

2010-04-26

Le RSU: Rappresentanze Sindacali Unitarie I conflitti all’interno del movimento sindacale resero difficile l’avvio di una riforma delle rappresentanze, e dopo vari infruttuosi tentativi, la mediazione tra le diverse istanze è stata trovata nelle Rappresentanze sindacali unitarie (RSU) previste dal Protocollo tra il Governo e le parti sociali del 23 luglio 1993 . La disciplina per la costituzione e il funzionamento delle RSU tiene... leggi

2010-05-06

Gli obblighi di adeguata verifica della clientela e il titolare effettivo Dal quadro della normativa comunitaria e nazionale emerge in maniera chiara che il legislatore ha tessuto una fitta rete allo scopo di individuare il «titolare effettivo» dell’operazione economica. In altri termini dalle disposizioni normative per ogni destinatario è individuata una procedura lineare in modo da far emergere il soggetto mittente e destinatario del flusso finanziario. La... leggi

2010-05-17

Il protocollo 22 del 1983 Il periodo di crisi iniziato negli anni 70' si risolse con il protocollo 22 del 1982, detto anche protocollo Scotti, che aprì la strada ai rinnovi dei contratti nazionali, ma al prezzo del ripristino del sistema delle clausole di rinvio tra il contratto nazionale e il contratto aziendale. Tale accordo tentò di delineare un quadro generale di riferimento, valido anche per i soggetti collettivi... leggi

2010-06-04

I soggetti attivi nel reato di riciclaggio Trattasi di reato comune, che può essere commesso da chiunque, purché, secondo la clausola di esclusione che costituisce l’incipit della norma, non abbia partecipato a qualsiasi titolo nel reato-presupposto, dal quale provengono cioè il denaro, i beni o le altre utilità che costituiscono l’oggetto materiale della condotta. Il riciclaggio costituisce quindi un post factum non punibile.... leggi

2010-06-08

Risoluzione del contratto e clausola risolutiva espressa L’analisi del caso in esame non può prescindere da un’indagine sull’istituto della risoluzione del contratto per effetto dell’inadempimento. La risoluzione costituisce un modo di estinzione del contratto per circostanze sopravvenute alla sua nascita; infatti, mentre l’annullamento estingue il contratto per una causa di invalidità genetica all’atto, la risoluzione scioglie il... leggi

2010-07-24

Accordo quadro del 22 gennaio 2009 Con tale accordo il Governo e le parti firmatarie si proponevano di incentivare lo sviluppo economico e la crescita occupazionale sulla base di un aumento di produttività. Infatti, in modo del tutto sperimentale, le parti oggetto dell'accordo intendono migliorare l'efficienza delle dinamiche retributive, dei prodotti e dei servizi resi dalle pubbliche amministrazioni, sulla base delle... leggi

2010-07-12

Il periodo successivo al Protocollo Il Protocollo del 1993 annuncia, ed il legislatore successivamente dispone, un intervento incentivante, che ha lo scopo di favorire il diffondersi di accordi aziendali per lo sviluppo delle forme di retribuzione legate al risultato. Si tratta di una novità assoluta consistente nel riservare, in funzione incentivante, un esonero contributivo per i premi erogati dalla contrattazione aziendale in... leggi

2010-07-14

Accordo quadro del 22 gennaio 2009 Con tale accordo il Governo e le parti firmatarie si proponevano di incentivare lo sviluppo economico e la crescita occupazionale sulla base di un aumento di produttività. Infatti, in modo del tutto sperimentale, le parti oggetto dell'accordo intendono migliorare l'efficienza delle dinamiche retributive, dei prodotti e dei servizi resi dalle pubbliche amministrazioni, sulla base delle... leggi

2010-07-15

Il Diritto Di Recesso Nei Contratti Negoziati Fuori Dai Locali Commerciali Non è infrequente il caso di un consumatore il quale, vuoi per l’abilità del venditore, vuoi per la mancanza di conoscenze specifiche, si trovi a dover firmare un contratto di cui poi si pente. Per le più svariate ragioni, sulle quali non è necessario approfondire ( peraltro non ha alcuna rilevanza perché il consumatore voglia recedere). Questo discorso riguarda esclusivamente i contratti... leggi

2010-08-08

I rapporti con le Persone Politicamente Esposte La normativa sulle Persone Politicamente Esposte (PEP) costituisce una delle novità di maggior rilievo nel D. Lgs. 231/2007. Già il GAFI, nelle sue 40 raccomandazioni del giugno 2003, aveva offerto la relativa nozione, stabilendo che: «Una persona politicamente esposta è una persona che esercita o ha esercitato delle importanti funzioni pubbliche in un paese straniero, per esempio, di Capo... leggi

2010-08-20

La responsabilità degli enti per le ipotesi di ricettazione, riciclaggio, impiego di proventi illeciti L’art. 63, comma 3, del D. Lgs. n. 231/2007 ha inserito nel D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 l’art. 25-octies recante la rubrica: «Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita». Il primo comma del nuovo art. 25-octies del D. Lgs. n. 231/2001, infatti, prevede ora espressamente che, in relazione ai reati di cui agli artt. 648, 648-bis e 648-ter c.p.,... leggi

2010-10-07

Il procedimento possessorio (3 di 3):  La normativa alla luce della riforma Venendo alla riforma del 2005, attuata riformulando, con norme contenute nel decreto sulla “competitività”, gli articoli 703 e 704 del Codice di rito, può affermarsi che la novità più rilevante consiste nell’applicazione, alle azioni possessorie, della tecnica della “strumentalità attenuata”, di recente introduzione nell’ambito del diritto societario. Il nuovo procedimento è... leggi

2010-10-12

Un primo elemento di discussione è senza dubbio l'ammissibilità o meno del contratto in forza del quale le parti si obbligano a stipulare un successivo contratto ad effetti obbligatori, il cd preliminare di preliminare. La questione ampiamente dibattuta in dottrina e dalla più recente giurisprudenza, ha risvolti sia sul piano del diritto sostanziale che sul piano processualistico, soprattutto... leggi

2010-10-15

Emissioni rumorose: confini e limiti alla inibizione e al risarcimento del danno. Molte volte capita di ricevere clienti che intendono citare in giudizio il proprietario di un locale, di un bar, vicino al proprio appartamento, sostenendo che i rumori sarebbero intollerabili e fonte di danno. Ebbene, il nostro Ordinamento prevede la tutela contro le emissioni acustiche che superino la normale tollerabilità (844.c.c.), emissioni che nel caso siano accertate da parte del... leggi

2010-11-17

Risoluzione e recesso; alternatività dei rimedi e rapporto tra caparra confirmatoria e acconto sul prezzo in tema di contratto preliminare di vendita di immobili. Una nutrita giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione ha contribuito in maniera consistente alla definizione della risoluzione e del recesso e delle problematiche connesse alla loro applicazione pratica. L’art. 1385 configura il diritto di recesso dal contratto come un particolare strumento di risoluzione, collegato alla pattuizione di una caparra confirmatoria, quale determinazione... leggi

2010-12-06

Decreto ingiuntivo emesso da Tribunale territorialmente incompetente: conseguenze e soluzioni processuali Nell’ambito di un procedimento di opposione a decreto ingiuntivo ottenuto dal creditore da parte del Tribunale di Roma, alla prima udienza del Giudizio di Opposizione, in ragione dell’eccezione – sollevata dal debitore - di incompetenza territoriale del Tribunale di Roma a pronunciarsi nel monitorio, il Giudice Istruttore con ordinanza ha dichiarato la incompetenza del Tribunale di Roma a... leggi

2011-01-05

Danni da ristrutturazione edilizia: responsabilità dell’impresa esecutrice, del direttore dei lavori e del progettista. Nell’ottica di tale relazione è indispensabile anzitutto evidenziare i principali attori del processo edilizio e le loro competenze: Committente, Progettista, Direttore dei Lavori e Impresa. Più precisamente: Il COMMITTENTE è la figura che commissiona un lavoro, indipendentemente dall'entità o dall'importo dello stesso. Può essere una persona fisica, una persona giuridica o un Ente.... leggi

2011-01-20

Il Comodato Precario Il contratto di comodato, ex art. 1803 c.c., è un contratto reale, essenzialmente gratuito, che produce in capo al comodatario effetti obbligatori (artt. 1804, 1809 c.c.). E’ proprio la gratuità del contratto che ha fatto sì che, per esigenze della vita pratica, questo strumento sia stato largamente usato tra persone legate da rapporti di fiducia, amicizia e vincoli parentali. Il codice... leggi

2011-02-16

Il rafforzamento degli effetti del contratto In senso più ampio l’inserimento di questi istituti nel capitolo relativo agli effetti del contratto ha suscitato, secondo la dottrina maggioritaria, non poche perplessità e si è rilevato che essi sarebbero stati meglio collocati in un capitolo autonomo del codice civile e non nel quinto sezione seconda del libro quarto. Messineo – inquadra la clausola penale e la caparra nel sistema di... leggi

2011-02-24

La Somministrazione art. 1559 c.c. nozione: è il contratto con il quale una parte si obbliga (somministrante) verso il corrispettivo di un prezzo a eseguire a favore dell’altra (somministrato) prestazioni periodiche o continuative di cose. Il fenomeno della somministrazione (comunemente noto nel linguaggio corrente come contratto di fornitura) si riferisce a varie e specifiche figure: 1 – la... leggi

2011-03-14

Diritto di proprietà e diritti accessori: efficacia delle sentenze, prescrizione, usucapione Il Tribunale di xxx, il 22.3.1993, condanna, da una parte, la Cooperativa Edilizia Alfa (dante causa del Condominio Beta per quanto attiene una problematica relativa allo scolo delle acque) ad eliminare il terrazzo realizzato in aderenza alla parte tergale del fabbricato dei Sig.ri Rossi; ad eliminare le inferriate e grate poste alle finestre dell’immobile dei Sig.ri Rossi; ad eliminare lo... leggi

2011-03-16

Estinzione, sospensione e recesso Per la somministrazione valgono le cause d’estinzione di ogni rapporto contrattuale: 1) adempimento – 2) risoluzione – 3) risoluzione parziale – 4) rescissione – 5) mutuo dissenso – 6) condizione risolutiva – 7) termine finale – 8) Riguardo all’eccessiva onerosità sopravvenuta (art. 1467) dubbia è la sua invocabilità relativamente alle forniture di gas,... leggi

2011-03-25

Gli avvocati e la mediazione civile  Da guerra senza esclusione di colpi ad amore eterno? E' questo che verrebbe da chiedersi osservando la tormentata storia che vede per protagonisti gli avvocati italiani e la mediazione civile di recente introduzione. Di certo, all'inizio fu vera guerra. Mai e poi mai, si diceva, si sarebbe permesso a un istituto giuridico "anti-cause" di metter piede in Italia. Tante le iniziative per... leggi

2011-04-04

La mediazione civile solo agli avvocati e ai commercialisti? Se proprio mediazione civile e commerciale deve essere, che almeno sia soltanto ad opera di avvocati e commercialisti. E' questa, in sintesi, la proposta formulata da un gruppo toscano di appartenenti alla categoria forense. «Non è possibile che qualunque laureato possa diventare un mediatore civile», sostengono gli avvocati, «perché non si può aiutare la giustizia italiana affidando la... leggi

2011-04-07

Le operazioni della società sulle azioni proprie A) L’acquisto di azioni proprie Tra le operazioni sul capitale consentite ad una società, rientra anche quella di acquisto delle proprie azioni. Nonostante le ragioni economiche e le finalità dell'operazione possano essere meritevoli di tutela, si tratta di un fenomeno che è stato sempre sottoposto ad una serie di limitazioni e divieti. Le operazioni della società sulle proprie azioni, se... leggi

2011-04-18

La permuta LA PERMUTA (Libro IV delle obbligazioni - Titolo III dei singoli contratti - Capo III - Della permuta – 1552 – 1555) art. 1552 c.c. nozione: la permuta è il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose, o di altri diritti, da un contraente all’altro. 1- La Funzione In epoca recente l’istituto ha riacquistato una nuova vitalità nel... leggi

2011-05-16

Dimezzamento dei termini nei giudizi di opposizione a decreto ingiuntivo Quando il 9 settembre 2010 è stata pubblicata la ormai celeberrima sentenza n. 19246/2010 delle Sezioni Unite della Suprema Corte, secondo cui nell’opposizione a decreto ingiuntivo tutti i termini ed in particolare i termini di costituzione dell’attore, in ogni caso, sono ridotti della metà rispetto a quelli ordinari, con tutta probabilità non ci si aspettava che nei Tribunali italiani... leggi

2011-05-24

Subfornitura e diritto di recesso Il settore della subfornitura in Italia è regolato dalle disposizioni normative introdotte dalla legge 192/1998. La legge è stata approvata il 18 giugno 1998, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 22 giugno 1998 e parzialmente modificata dalle Disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati introdotte con la legge 57 del 2001.. La legge (art. 1) definisce il contratto di... leggi

2011-06-06

Il contratto estimatorio Il contratto estimatorio (Libro IV delle obbligazioni - Titolo III dei singoli contratti -  Capo IV- del contratto estimatorio - 1556 – 1558)   La Funzione art. 1556 c.c. nozione: con il contratto estimatorio una parte (tradens) consegna una o più coese mobili all’altra (accipiens) e questa si obbliga a pagarne il prezzo salvo che restituisca le... leggi

2011-09-23

Cenni sulle clausole vessatorie Assai di sovente capita che le condizioni generali di un contratto siano predisposte da uno solo dei contraenti, generalmente quello economicamente più forte, e che siano magari contenute in appositi formulari già redatti, che l'altra parte si limita a sottoscrivere. I casi più frequenti sono i cosiddetti contratti per adesione ovvero quelli che si stipulano con banche, assicurazioni o... leggi

2011-10-21

Estinzione dell’usufrutto art. 1014 c.c. estinzione dell’usufrutto: oltre quanto è stabilito dall’art. 979 (328), l’usufrutto si estingue: l) per prescrizione per effetto del non uso durato per venti anni (2934 e seguenti); 2) per la riunione dell’usufrutto e della proprietà nella stessa persona (2814); 3) per il totale perimento della cosa su cui è costituito (1016 e seguenti). A) prescrizione... leggi

2011-12-02

Il retratto successorio Il fondamento L'istituto del retratto successorio, previsto dal codice civile all’art. 732, si inserisce nell’ambito delle disposizioni generali che regolano la divisione ereditaria (libro II, titolo IV, capo I). La ratio del retratto successorio è quella di favorire, nel caso di alienazione di una quota di eredità, tra i possibili acquirenti uno dei coeredi. Ad esso l'ordinamento... leggi

2011-12-09

Effetti della mancata denuntiatio L’alienazione a terzi della quota ereditaria, senza la preventiva notifica della proposta di alienazione NON E’ NULLA (per illiceità della causa – l’alienazione, perciò, è valida e produce i suoi effetti nei confronti sia dell’alienante che dell’acquirente, fino a quando gli altri condividenti non esercitano il riscatto) ma dà luogo al nascere nei coeredi del diritto di riscatto... leggi
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